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Cocktail ring update

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"Cocktail Rings add sparkle to the blah days of winter"  Cristina Anderson - The Huffington Post. Sognare non costa niente quindi ecco qua (e non vi preoccupate, sto preparando la lista dei cocktail rings alla portata di tutte noi).Al primo posto: Diorette di Cristian Dior. E' anche di Dior, inutile negarlo, ma il quid è che è stato disegnato da Victoire de Castellane, una designer di gioielli francese che dopo aver lavorato per 14 anni per Chanel fu annunciata da Bernard Arnault come  Dior Fine Jewelry Creator, e giù di applausi.  "I prefer huge coloured stones instead of diamonds.  And I like to wear and design things that look fake; like costume jewellery, but real." Adore! Alexander McQueen: la sua creatività visionaria, legata ad un immaginario   gotico   e al concetto di morte, show e spettacolarizzazione, tailoring e grande soirèe fanno uscire il lato punk warrior da qualsiasi principessa Wendy Yue: una gl...

Mai più senza... Cocktail Ring.

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Qui, purtroppo, devo dire che le dimensioni contano, eccome! L’anello da cocktail non deve essere grande, ma enorme e d’impatto. Non è necessario che sia autentico, anzi, preferisco un bel pezzo di bigiotteria vintage. Le donne più ricche hanno da sempre ammesso che è meglio un bijou d’autore che non sfoggiare il monile di famiglia grande e costoso. Il tratto distintivo del cocktail ring non è il prezzo ma quanto sia sfacciato, audace e originale. Una fashion note: pare, che il termine sia stato coniato in America, durante il Proibizionismo. Le donne indossavano questi anelli vistosi e giganti in feste dove si consumavano alcolici. Uno statement: "non solo sto trasgredendo ma lo faccio con stile!" Per trovare quello giusto (l’anello intendo ragazze^_^) valgono più o meno le regole per la ricerca della Clutch ideale (post: http://yourlifestyle-coach.blogspot.it/2014/11/mai-piu-senza-clutch-pochette_11.html ) inoltre: Dimensioni: Enorme, altrimenti non ce ne facciamo...